Nessuna riduzione delle corse ferroviarie tra Avezzano e Roma, ma resta aperta la questione della destinazione dei collegamenti nella Capitale.

La Regione Abruzzo rassicura i pendolari sul nuovo orario invernale, mentre prosegue il confronto con FS e RFI per mantenere i treni diretti a Roma Termini.

Nuovo orario, la Regione esclude tagli ai collegamenti

A intervenire sulle preoccupazioni sollevate dai pendolari è l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, che attribuisce l’assenza di alcune corse dalle ricerche online a un problema legato al caricamento del nuovo orario invernale di Trenitalia, in vigore dal 14 dicembre.

L’allarme era scattato confrontando le soluzioni di viaggio attualmente disponibili sul portale della compagnia con quelle proposte per il 15 dicembre. Dalle ricerche emergeva una riduzione del 20% dei collegamenti visualizzati nella direzione Roma-Avezzano, passati da dieci a sette, e una diminuzione da dieci a nove nella direzione opposta. In quest’ultimo caso, due delle soluzioni prevedevano anche un cambio.

LEGGI ANCHE: Raddoppio Roma-Pescara, Di Marco chiede chiarezza su lavori, costi e tempi

Il problema dei collegamenti diretti con Roma Termini

A preoccupare maggiormente lavoratori e studenti era soprattutto la scomparsa dei sette collegamenti diretti con Roma Termini: quattro dalla Capitale verso Avezzano e tre nella direzione opposta.

Nei nuovi elenchi consultabili, infatti, i treni diretti risultavano attestati esclusivamente a Roma Tiburtina. Una prospettiva che aveva alimentato il timore di un ulteriore ridimensionamento del servizio ferroviario per la Marsica, soprattutto per chi raggiunge quotidianamente il centro della Capitale.

Non vuoi perderti le prossime notizie?
Ricevi direttamente le nuove notizie di ferrovie.live.

D’Annuntiis, caricamento degli orari ancora incompleto

L’assessore regionale ha chiarito che la riduzione delle corse visualizzate non corrisponde a un taglio effettivo del servizio.

«Non è prevista alcuna riduzione delle corse sulla tratta Avezzano–Roma. Trenitalia sta procedendo al caricamento dei collegamenti del nuovo orario invernale, che entrerà in vigore il 14 dicembre, e l’aggiornamento dei sistemi di ricerca e vendita non è ancora completo», ha dichiarato D’Annuntiis, come riportato dal Centro.

«La temporanea assenza di alcuni treni dalle ricerche non equivale, quindi, alla loro soppressione. Le notizie relative a un taglio dei servizi derivano da una consultazione dei sistemi effettuata mentre le operazioni di inserimento sono ancora in corso».

La rassicurazione riguarda dunque il numero complessivo delle corse, mentre resta il disagio per gli utenti che devono programmare in anticipo i propri spostamenti e organizzare acquisti e abbonamenti sulla base degli orari disponibili.

La richiesta della Regione a FS e RFI per Roma Termini

Diversa è la questione relativa alla destinazione dei collegamenti diretti. Su questo fronte la Regione Abruzzo ha confermato di aver chiesto formalmente ai vertici ferroviari di salvaguardare l’attestazione a Roma Termini.

«Con una nota del 21 ottobre, firmata insieme al presidente Marco Marsilio e indirizzata ai vertici di FS e RFI, abbiamo chiesto di riconsiderare il Progetto Orario 2027, salvaguardando l’attestazione a Roma Termini dei collegamenti regionali e regionali veloci dell’Abruzzo», ha spiegato l’assessore.

Secondo D’Annuntiis, l’arrivo a Termini costituisce una caratteristica qualificante dei collegamenti Pescara-Roma programmati e finanziati dalla Regione nell’ambito del contratto decennale con Trenitalia.

Lavori a Roma e accessibilità ferroviaria dell’Abruzzo

La Regione riconosce le esigenze legate agli interventi infrastrutturali e al decongestionamento del nodo ferroviario romano, ma ritiene che queste non debbano comportare una penalizzazione strutturale dell’accessibilità ferroviaria dell’Abruzzo.

«Stiamo quindi lavorando per mantenere l’arrivo dei treni a Roma Termini e tutelare le esigenze di chi ogni giorno si sposta per lavoro e per studio», ha concluso D’Annuntiis.

Pendolari ancora in attesa di una risposta definitiva

Le dichiarazioni regionali chiariscono quindi soltanto una parte della vicenda. Se sul numero complessivo delle corse la Regione esclude riduzioni, sul mantenimento dei collegamenti diretti con Roma Termini non è ancora arrivata alcuna garanzia.

L’eventuale attestazione dei treni a Roma Tiburtina comporterebbe per molti viaggiatori la necessità di effettuare ulteriori trasferimenti, con possibili ripercussioni sui tempi di viaggio e sui costi degli spostamenti.

Ora si attendono due risposte: il completamento del caricamento degli orari di Trenitalia, che dovrà confermare le rassicurazioni sul numero delle corse, e soprattutto l’esito del confronto tra Regione, FS e RFI sulla destinazione dei collegamenti. Per i pendolari della Marsica, infatti, la questione non riguarda soltanto quanti treni continueranno a circolare, ma anche dove arriveranno nella Capitale.