Le Ferrovie dei Paesi Bassi NS introducono da oggi due nuove misure per contrastare i graffiti sui treni.

La strategia prevede l’applicazione di adesivi con la scritta “No Graffiti!” sulle firme degli autori e la sperimentazione di droni nelle aree di sosta dei convogli, con l’obiettivo di individuare i responsabili mentre compiono gli atti vandalici. 

L’iniziativa punta a ridurre i danneggiamenti e a mantenere i treni puliti e sicuri per i viaggiatori. Secondo NS, i graffiti non comportano soltanto costi di pulizia, ma possono anche generare una percezione di insicurezza e rendere temporaneamente indisponibili i convogli.

Droni e controlli nei depositi

NS sta sperimentando l’impiego di droni nei depositi e nelle aree di sosta dove vengono parcheggiati i treni non utilizzati per il servizio.

I dispositivi sono destinati a riprendere i responsabili dei graffiti e a consentire di coglierli sul fatto. Possono inoltre essere utilizzati per rivolgersi ai visitatori non autorizzati e scoraggiarne la presenza.

La sperimentazione si aggiunge alle misure di sicurezza già presenti nei siti ferroviari. Recinzioni, cancelli di accesso e sistemi di sorveglianza elettronica rendono più difficile l’ingresso non autorizzato. Sono inoltre attivi allarmi, telecamere e sensori, mentre le aree vengono pattugliate a orari variabili da personale di sicurezza accompagnato da cani.

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Gli adesivi “No Graffiti!”

La seconda misura riguarda l’applicazione di adesivi con la scritta “No Graffiti!” direttamente sulle tag, le firme lasciate dagli autori dei graffiti. In questo modo, la firma viene coperta e non è più visibile.

Sull’adesivo è presente un codice QR che rimanda alla pagina dedicata alla strategia di NS contro i graffiti, disponibile all’indirizzo ns.nl/graffiti. La pagina contiene anche un’animazione che illustra l’approccio adottato dall’azienda ferroviaria.

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Rimozione rapida per limitare i danni

Nonostante le misure di prevenzione, NS deve ancora intervenire regolarmente per rimuovere le scritte dai treni. L’azienda collabora con il partner per le pulizie Vebego per eliminare i graffiti il più rapidamente possibile.

Secondo NS, ridurre il tempo durante il quale le scritte rimangono visibili contribuisce a rendere i treni meno appetibili come obiettivo per nuovi atti vandalici.

Treni fuori servizio e costi per milioni di euro

La presenza di graffiti può avere conseguenze anche sull’organizzazione del servizio. I treni imbrattati vengono temporaneamente ritirati dalla circolazione per consentire la pulizia, con possibili ripercussioni sulla disponibilità dei convogli e sulla capacità offerta ai viaggiatori.

Sevgi Akseki, direttrice Corporate Security di NS, sottolinea inoltre che i costi complessivi delle misure di sicurezza e della rimozione dei graffiti ammontano ogni anno a diversi milioni di euro.

Denunce e risarcimento dei danni

NS presenta sempre denuncia quando un treno viene imbrattato. L’obiettivo è identificare i responsabili e poter chiedere loro il risarcimento dei danni, che possono raggiungere rapidamente diverse migliaia di euro.

L’azienda afferma che le nuove misure di sicurezza stanno consentendo di individuare sempre più spesso gli autori sul fatto. Le riprese e gli elementi raccolti possono così contribuire a sostenere le richieste di risarcimento nell’ambito dei procedimenti giudiziari.