
Il ramo d’azienda Turismo di FS Treni Turistici Italiani passerà a Trenitalia a partire dal 1° dicembre 2026.
L’operazione di scissione ha ricevuto il via libera delle assemblee dei soci, come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor sulla base dei verbali delle riunioni del 22 settembre.
La società, controllata dal Gruppo Ferrovie dello Stato e nata alla fine del 2023 per sviluppare l’offerta di treni dedicati agli itinerari turistici, storici e religiosi, sarà interessata da una riorganizzazione che coinvolge il ramo d’azienda dedicato al Turismo.
Il via libera alla scissione
Secondo quanto riferito da Il Sole 24 Ore Radiocor, l’approvazione risulta dai verbali delle assemblee dei soci del 22 settembre, consultati dall’agenzia.
Il trasferimento del ramo Turismo alla controllante Trenitalia è previsto con decorrenza dal 1° dicembre 2026. Nei documenti viene spiegato che la decisione deriva da valutazioni interne al Gruppo FS.
In particolare, FS Treni Turistici Italiani non sarebbe più in linea con la strategia industriale della Business Unit Trasporto Passeggeri Nazionale, anche alla luce dei risultati economico-finanziari registrati negli ultimi due esercizi e delle previsioni contenute nella più recente versione del piano societario 2027-2030.
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Le motivazioni industriali ed economiche
La documentazione, come riportato da Radiocor, richiama le performance economico-finanziarie della società e le valutazioni formulate nell’ambito della pianificazione industriale del Gruppo.
Nei verbali viene tuttavia riconosciuto il valore storico-culturale delle attività e il loro contributo alla valorizzazione dell’immagine del Gruppo FS. La riorganizzazione si inserisce quindi in una revisione dell’assetto industriale, senza negare la rilevanza delle iniziative legate al turismo ferroviario.
Il valore contabile del ramo Turismo
Un elemento evidenziato nei documenti riguarda il valore netto contabile del ramo d’azienda destinato a Trenitalia, indicato come negativo. La stessa documentazione precisa, tuttavia, che i beni che ne fanno parte potranno essere utilizzati nel processo produttivo della società beneficiaria, con la ragionevole prospettiva di generare marginalità positive.
Il passaggio a Trenitalia dal 1° dicembre 2026
La data indicata per il trasferimento del ramo Turismo è il 1° dicembre 2026. L’operazione porterà dunque le attività comprese in questo ramo d’azienda all’interno di Trenitalia, nell’ambito del riassetto deciso a livello di Gruppo.
Le informazioni relative all’approvazione, alle motivazioni della scissione e alla valutazione contabile del ramo Turismo sono riportate da Il Sole 24 Ore Radiocor sulla base dei verbali assembleari del 22 settembre.